Due aree del cervello che potrebbero essere responsabili della capacità di ricordare tutto, proprio come successo a Jill Price.
Qualcuno ricorderà il caso di quella donna che ricordava ogni istante della sua vita ... bene, grazie alla risonanza magnetica effettuata al cervello della donna, il neuroscienziato Larry Cahill ha rilevato due aree cerebrali più ampie della norma.
Il prossimo obiettivo è quello di individuare le relazioni tra queste due aree e i meccanismi di memorizzazione.
Fonte: Individuate le aree cerebrali
della «supermemoria»
Alla maggior parte degli uomini e delle donne non è data, nè per nascita nè coi propri sforzi, la possibilità di diventare ricchi e potenti, mentre il sapere è alla portata di chiunque. (Pitagora)
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mercoledì 28 gennaio 2009
lunedì 22 dicembre 2008
Cervelli superveloci con i nanotubi
E' il merito di scienziati italiani e svizzeri.
Hanno collegato alle cellule nervose nanotubi di carbonio, aumentando l' eccitabilità neurale.
L'idea potrebbe essere sfruttata per creare ponti neurali che aggirino traumi o lesioni e interfacce cervello-computer per neuroprotesi.
Tale tecnologia potrebbe sostituire i classici elettrodi in metallo usati oggi. Il nanotubo in carbonio si adatterebbe molto meglio a questo compito, in quanto si dimostra più capace di connettersi e formare giunzioni più «naturali» con la membrana del neurone.
E poi chissà... nel futuro.. che non possano migliorare le potenzialità del nostro cervello...
Fonte: Cervelli superveloci con i nanotubi
Hanno collegato alle cellule nervose nanotubi di carbonio, aumentando l' eccitabilità neurale.
L'idea potrebbe essere sfruttata per creare ponti neurali che aggirino traumi o lesioni e interfacce cervello-computer per neuroprotesi.
Tale tecnologia potrebbe sostituire i classici elettrodi in metallo usati oggi. Il nanotubo in carbonio si adatterebbe molto meglio a questo compito, in quanto si dimostra più capace di connettersi e formare giunzioni più «naturali» con la membrana del neurone.
E poi chissà... nel futuro.. che non possano migliorare le potenzialità del nostro cervello...
Fonte: Cervelli superveloci con i nanotubi
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